Riccardo Iozza X Mentafredda

La collaborazione di Mentafredda con il fotografo di moda, Riccardo Iozza, ha ispirato il secondo articolo di Mentafredda Magazine.
Rispondendo a semplici domande, Riccardo Iozza,  ha raccontato com’è nata e cresciuta la sua passione per la fotografia, qual’è stato il suo percorso e che consigli darebbe a chi volesse intraprendere la sua strada.

Ciao Riccardo. Come stai?

Ciao ragazzi, sempre di corsa ma bene!

Iniziamo?

Si certo!

Quando hai cominciato a nutrire la passione per la fotografia?

Diciamo che, se dovessi dire una data, ho incominciato verso i 17 anni tramite vecchie diapositive di mio fratello Marco.

Quando hai iniziato a scattare le prime foto?

Questa data me la ricordo benissimo. Avevo appena compiuto la maggiore età e mia madre mi fece uno splendido regalo, una Nikon D7000, da quel momento iniziò tutto.

Quale artista in particolare ti ha ispirato?

Ad essere sincero non c’è un artista in particolare, sono tanti, ma, non tutti sono fotografi. La mia voglia di scoprire e di imparare mi ha sempre portato a studiare più che la fotografia in se, il punto di vista dell’artista. Tim Burton ad esempio.

Se dovessi dire chi sono i miei punti di riferimento fotografici senza ombra di dubbio Ferdinando Scianna, Steve McCurry, Peter Lindbergh e Helmut Newton.

Definisci il tuo stile

Sporco.

Hai trovato degli ostacoli per aver trasformato la tua passione in lavoro? Raccontaci il tuo percorso

Il mio percorso è parecchio bizzarro. Ho abbandonato la scuola all’ultimo anno di Liceo, mi sono trasferito in un paesino alle pendici dell’Etna, e lì ho iniziato a cercare lavoro.

Lo stesso giorno mi hanno assunto in un piccolo studio fotografico del paese in cui vivevo e da li è iniziata la mia “carriera”. Non avevo un grande ruolo, ero l’ultimo arrivato, ma, pronto a fare la classica “gavetta” e, i miei ritocchi con photoshop hanno cominciato a darmi soddisfazioni.

Ostacoli ne ho incontrati tanti e ancora ne incontrerò. É un mondo pieno di competizione, invidia e gioco sporco. Ma, per me, il più grande ostacolo è vivere in Sicilia dove la moda la vediamo solo passare.

Progetti per il futuro?

Il mio progetto e sogno sarebbe girare il mondo e guadagnarmi da vivere attraverso i miei progetti fotografici.

Quali consigli daresti a chi ama la fotografia come te e vuole  diventare un fotografo?

Non badate troppo all’attrezzatura, quella è secondaria. Un bravo fotografo può anche non avere bisogno di tutta quell’attrezzatura.

L’importanza è il concetto fotografico e non la bella fotografia, pensate tanto prima di scattare e osservate sempre tutti i punti di vista possibili.

Diventate un’unica cosa con la vostra macchina fotografica, lei sono i vostri occhi.

 

 

 

website www.riccardoiozza.com

Instagram Riccardoiozza
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