NOTA: Per le informazioni sulle rose successive al 1948 visionare la pagina della Nazionale olimpica. Avversario fu il favorito Brasile, campione uscente, contro il quale i danesi disputarono una grande gara senza alcun timore reverenziale. I danesi furono poi sconfitti per 2-0 dalla Gran Bretagna in finale. Quattro anni dopo, ai Giochi di Stoccolma, la Danimarca sconfisse prima la Norvegia per 7-0, quindi per 4-1 i Paesi Bassi in semifinale, e dovette accontentarsi del secondo argento consecutivo perdendo nuovamente con la Gran Bretagna, questa volta per 4-2. Informazioni su Nazionale Di Calcio Della Danimarca. Costretta a vincere contro il Giappone, in vantaggio nella differenza reti, fu invece sconfitta con un netto 3-1 ed eliminata. Rientrò in una competizione di alto livello alle Olimpiadi del 1948, tenutesi per la seconda volta a Londra, dove conquistò la medaglia di bronzo imponendosi sulla Gran Bretagna nella finale per il terzo posto, dopo la sconfitta con la Svezia in semifinale. Vince invece l'Irlanda del Nord che a Belfast regola le Isole Far Oer per 2-0. al 6' nordirlandesi in vantaggio con McAuley. Le critiche e la discontinuità di risultati portarono alle dimissioni di Møller Nielsen, che divenne il CT della Finlandia. Squadra nazionale di calcio Danimarca: piazzamenti ottenuti (vittoria del mondiale, semifinali, quarti di finale, gironi eliminatori, etc. La nazionale di calcio della Danimarca (in danese Danmarks fodboldlandshold) è la rappresentativa calcistica della Danimarca e ha come colori il bianco e il rosso, che si richiamano al cromatismo della bandiera nazionale. Questi incerti risultati le permisero di accedere alla fase a eliminazione diretta, dove la squadra si trasformò e diede spettacolo. Il raddoppio dell'ex attaccante del Palermo Lafferty al 21'. Il turno fu superato battendo 2-1 la Francia allenata da Platini. [10] Oltre alle ottime prestazioni del portiere del Manchester United durante tutto il torneo, furono determinanti per la vittoria il solido impianto difensivo, lo spirito di sacrificio collettivo e il grande impegno professionale della squadra,[11] che comunque mai si avvicinò ai livelli tecnici e di spettacolo offerti dall'undici di Piontek.[3]. La squadra si riscattò ottenendo il primo posto nel raggruppamento per le qualificazioni a Polonia-Ucraina 2012, grazie e sei vittorie, un pareggio e una sconfitta. Da lì in poi solo amichevoli, tra le quali spiccano due vittorie danesi per 2-1 e 1-0, fatta eccezione per la vittoria tedesca per 2-1 nell'ultima giornata della fase a gironi di Euro 2012. Le critiche suscitate da tali risultati furono messe a tacere dagli ottimi risultati nel girone di qualificazione per il campionato del mondo 2010. Poco dopo il quarto... Grande tensione durante Serbia-Albania. Grazie a questa vittoria l'Irlanda del Nord guida il raggruppamento con 6 punti. La nazionale danese degli anni ottanta fu una delle squadre più ammirate nella storia del calcio mondiale, pur non avendo vinto né l'europeo, né il mondiale.[3]. Piontek cercò di sfruttare al meglio le grandi doti offensive dei suoi giocatori, proponendo un martellante e spettacolare gioco d'attacco che avrebbe caratterizzato tutta la sua gestione tecnica. Nel Girone F, pareggio per 1-1 tra Finlandia e Grecia. Stando alle ultime indiscrezioni, il match sarà giocato ugualmente grazie all’impiego di giocatori di categorie inferiori del calcio danese e alcuni giocatori della Nazionale di Futsal, il cosiddetto calcio a 5. [10] L'annuncio del ripescaggio fu dato solo 10 giorni prima dell'inizio della manifestazione e la squadra si fece trovare pronta perché stava preparando un'amichevole contro la Comunità degli Stati Indipendenti, che era già qualificata. Il suo posto fu preso dallo svedese Bo Johansson,[10] che due anni prima aveva guidato al titolo nazionale il piccolo club danese del Silkeborg IF. Nel 2012, tuttavia, in occasione dell'Europeo, grazie ad un gol di Michael Krohn-Dehli, i Danesi ottengono 3 punti a scapito dei rivali, che non saranno sufficienti per accedere ai quarti di finale. La nazionale danese è una delle squadre europee di calcio più apprezzate. La prima sconfitta fu per 3-2, nuovamente ad opera della Spagna, mentre le successive furono entrambe per 2-0 rispettivamente contro Germania Ovest e Italia. Non riuscì poi a qualificarsi né per la fase finale dei Mondiali 2006, classificandosi terza nel girone vinto dall'Ucraina, né per quella degli Europei 2008, inserita nel girone con Spagna e Svezia, qualificatesi arrivando rispettivamente prima e seconda. Tra i protagonisti vi furono Frank Arnesen, Søren Lerby, Jesper Olsen e Jan Mølby, maturati nell'Ajax sotto l'influenza di Johan Cruijff, nonché Preben Elkjær Larsen, potente attaccante formatosi in Belgio, e Michael Laudrup, raffinata punta diventato famoso in Italia. Nonché – ed è il fatto davvero curioso – sei giocatori di calcio a cinque (Christopher Haagh, Victor Hansen, Adam Fogt, Christian Christensen, Kevin Jorgensen e Louis Veis), tra i … Riesce a passare i gironi da imbattuta, vincendo 1-0 con il Perù e pareggiando con Francia ed Australia. Allarme Coronavirus nella Danimarca. Danimarca: palmarés, risultati e partite della squadra di calcio (campionato del mondo, campionato d’Europa). Stessa sorte nei gironi dei Mondiali 2010, dove la Danimarca perde per 0-2 contro i futuri finalisti. La partita finisce 4-3 dopo i rigori e, nonostante una buona prova e il rigore parato nei supplementari da Kasper Schmeichel, viene eliminata. Risultati altalenanti tra il 1992 e il 2000, Statistiche dettagliate sui tornei internazionali, Commissari tecnici della Nazionale danese di calcio, Valido per le Nazionali che hanno partecipato tra il 1908 e il 1948. Équipe de France de football) è la selezione calcistica rappresentativa della Francia posta sotto l'egida della Federazione calcistica francese.. Ha vinto due campionati del mondo (Francia 1998 e Russia 2018), due campionati d'Europa (Francia 1984 e Belgio-Paesi Bassi 2000) e due Confederations Cup (Corea del Sud-Giappone 2001 e Francia 2003). Ma la prima consacrazione a livello internazionale per la Danimarca di Piontek arrivò con il campionato d'Europa 1984 di Francia. Lista dei convocati per la UEFA Nations League 2020-2021. Il processo di allineamento alle maggiori realtà calcistiche continentali avrebbe portato nel 1978 all'introduzione del professionismo anche nei campionati nazionali danesi.[4]. Già qualificati agli ottavi, i danesi avrebbero affrontato il Marocco in caso di sconfitta nell'ultima gara del girone contro la Germania Ovest. Twittern ## Italia ... Al 10' della ripresa il pari ad opera di Hurme. Continuò a disertare i Campionati mondiali e proibì ai professionisti di giocare in Nazionale, rinunciando ai successi che una generazione di grandi giocatori avrebbe probabilmente conseguito. [12], La Danimarca partecipò alla fase finale dei Mondiali per la seconda volta nella sua storia nell'edizione di Francia 1998. Dopo l'eliminazione subita al primo turno dalla Spagna ai Giochi di Anversa, la Federazione danese iscrisse la Nazionale solo a tornei minori fino al 1948, oltre a farle disputare incontri amichevoli. ), i punti, le vittorie, i pareggi, le sconfitte, i gol fatti e le reti subite al mondiale di calcio Russia 2018. [3], Malgrado il pesante passivo, in un sondaggio del 2007 condotto tra giornalisti sportivi, la Danimarca del 1986 fu inserita dalla rivista sportiva britannica World Soccer al sedicesimo posto tra le migliori squadre calcistiche al mondo di tutti i tempi. Al Mondiale la Danimarca viene inserita con Francia, Australia e Perù. Pagine nella categoria "Calciatori della Nazionale danese" Questa categoria contiene le 200 pagine indicate di seguito, su un totale di 438. I migliori talenti danesi avevano iniziato a giocare in club professionistici stranieri e divenne sempre più difficile mettere insieme una buona squadra con i dilettanti rimasti in patria. Con i migliori giocatori arrivati a fine carriera, la squadra tornò nell'anonimato e non riuscì a qualificarsi per i Mondiali di Italia 1990, eliminata dall'emergente Romania di Gheorghe Hagi. Occupa il 12º posto della graduatoria.[1]. Polonia in testa al girone a punteggio pieno insieme all'Irlanda. Nel girone di qualificazione a Russia 2018 la Danimarca fu inserita con la favorita Polonia, la Romania, Montenegro, l'Armenia e il Kazakistan. Il primo incontro competitivo ci fu nel 1986, quando le due squadre si incontrarono ai gironi e la Danimarca prevalse per 2-0. Nazionale di calcio della Danimarca: i successi. Danimarca Squadra nazionale » Giocatori e allenatori dalla A alla Z. Paese: Italia . La nazionale di Claudio Ranieri si porta in vantaggio al 25' grazie al gol dell'esordiente Karelis. Legenda: Grassetto: Risultato migliore, Corsivo: Mancate partecipazioni. Dopo aver saltato i Giochi olimpici del 1956, la Nazionale dei dilettanti danesi fu iscritta per la prima volta a un Mondiale nell'edizione del 1958, venendo eliminata con 4 sconfitte contro Irlanda e Inghilterra nelle qualificazioni. Due positivi e giocatori isolati. [5] È stata la sola formazione ad essere paragonata da molti alla grande Olanda di Cruijff e ritenuta anche migliore di quest'ultima sotto il profilo del dribbling, con un numero maggiore di uomini in grado di saltare l'uomo. Nella classifica mondiale della FIFA, istituita nell'agosto 1993, la Danimarca ha ottenuto come miglior piazzamento il 3º posto del maggio 1997, mentre la posizione peggiore è il 51º posto dell'aprile 2017. Il ct olandese ha rassegnato le dimissioni all'indomani della sconfitta interna con la Danimarca nella gara di ieri, giocat... Nel Girone I vincono Danimarca e Portogallo. Fu ingaggiato al suo posto il norvegese Åge Hareide, già allenatore della Norvegia e di alcune quotate squadre di club scandinave, allo scopo di portare la squadra alla qualificazione al mondiale 2018 in Russia. [3], «We are red, we are white, we are Danish dynamite!», Il primo successo dell'era Piontek fu nei Campionati nordici, dove la Danimarca conquistò per la seconda volta il titolo nell'edizione 1978-1980, dopo che dal 1933 era stato appannaggio esclusivo della Svezia. Il nuovo allenatore dovette far fronte al declino dei protagonisti del decennio precedente e assegnò la maglia titolare a giovani emergenti, fra i quali si distinsero il portiere Peter Schmeichel, i centrocampisti Kim Vilfort e John Jensen e gli attaccanti Brian Laudrup (fratello di Michael) e Flemming Povlsen. Dopo essersi qualificata di misura a spese della Svizzera, l'esperienza dell'Europeo 2000 si rivelò disastrosa: i danesi persero tutti e 3 gli incontri del proprio girone subendo 8 gol e non segnandone alcuno, ritrovandosi ultimi nella classifica generale del torneo. Danimarca, allarme COVID: ecco cosa è successo. [3], Tra le caratteristiche che fecero grande il gioco d'attacco di quella Danimarca, ribattezzata dai suoi entusiasti tifosi "Danish Dyanamite" (dinamite danese), vi fu un eccezionale dinamismo, lo spirito di gruppo e l'eccezionale cambio di passo nel dribbling di giocatori come Arnesen, Elkjær, Laudrup e i due Olsen, in grado di creare continuamente superiorità numerica. Fra i giocatori più importanti nella storia della nazionale danese figurano John Hansen, Karl Aage Præst, Harald Nielsen, Allan Simonsen (Pallone d'oro 1977), Morten Olsen, Frank Arnesen, Peter Schmeichel, Preben Elkjær Larsen, Michael Laudrup, Brian Laudrup, Martin Jørgensen, Thomas Helveg e Jon Dahl Tomasson. Vinse il girone di qualificazione davanti alla Croazia, costringendola agli spareggi. Nota bene: come previsto dai regolamenti FIFA, le partite terminate ai tiri di rigore dopo i tempi supplementari sono considerate pareggi. [3], La conferma si ebbe nel successivo campionato del mondo 1986 in cui la nazionale, al suo esordio nella fase finale della manifestazione, raccolse unanimi consensi per il grande gioco espresso, il migliore mai esibito da una squadra danese. Si qualificò ai Mondiali 2002 vincendo il proprio gruppo. Perché hanno corso anche nei supplementari, con uno zoppo in attacco. La vittoria per 4-1 negli ottavi contro la Nigeria, ottenuta con una convincente prestazione, permise alla Danimarca di giocare per la prima volta un quarto di finale del Mondiale. Anche le partite contro la Germania sono piuttosto sentite. Al campionato del mondo il migliore risultato ottenuto dai danesi sono i quarti di finale nel 1998. 435 relazioni. [3], Il risultato più prestigioso della nazionale danese fu l'inattesa vittoria agli Europei di Svezia 1992 sotto la guida tecnica di Richard Møller Nielsen, subentrato a Piontek del quale era assistente. La nazionale di calcio della Danimarca (in danese Danmarks fodboldlandshold) è la rappresentativa calcistica della Danimarca e ha come colori il bianco e il rosso, che si richiamano al cromatismo della bandiera nazionale. Un altro importante giocatore fu Morten Olsen, centrale difensivo classe 1949 diventato il regista arretrato della Nazionale. [7], Il periodo che seguì fu di transizione, la Danimarca si qualificò agli Europei di Germania Ovest 1988 eliminando la pericolosa Cecoslovacchia, ma non ripeté le prestazioni degli ultimi anni nella fase finale, perdendo tutte e tre le partite del suo gruppo. Perché molti dei giocatori li hanno richiamati dalle vacanze, dove facevano vita allegra e, si spera, sesso. La squadra partecipa al campionato europeo di categoria, che si tiene ogni due anni. LEGGI ANCHE – Sentenza Juventus Napoli: nuovo ricorso in vista. Uno dei primi fu Allan Simonsen, attaccante del 1952 a cui fu assegnato il Pallone d'oro 1977 e che trascinò con le sue reti il Borussia Mönchengladbach a tre titoli di Germania tra il 1975 ed il 1977. Malgrado non abbia una ricca tradizione di trofei, rimane una formazione di primo livello e temibile da tutti gli avversari. Il mondiale in Sudafrica si rivelò una delusione, malgrado la squadra schierasse buoni giocatori come i difensori Daniel Agger e Simon Kjær, Martin Jørgensen a centrocampo e in attacco Dennis Rommedahl ed il veterano Jon Dahl Tomasson. La prima delusione arrivò con la mancata partecipazione alla fase finale del campionato del mondo 1994 malgrado il ritorno in squadra di Michael Laudrup, che finì per accettare le direttive del CT. La nazionale fu eliminata dopo un serrato testa a testa con Spagna e Irlanda, giunte prima e seconda nel gruppo di qualificazione. La delusione fu grande e venne quindi chiamato alla guida tecnica Morten Olsen, il capitano dei Danish Dynamite degli anni ottanta. Non fu iscritta al campionato del mondo 1962, e due anni dopo approfittò dei facili accoppiamenti nei turni preliminari per qualificarsi alla fase finale a 4 squadre del campionato d'Europa 1964, all'esordio nella manifestazione. La controversia è nata a causa dei diritti di immagine dei giocatori, con Hummel International che ha il diritto esclusivo alla produzione e alla commercializzazione di kit danesi e la DBU che voleva impedire ai calciatori di fare accordi individuali con società e marchi che sono in concorrenza con la stessa; lo stesso allenatore, Åge Hareide, è stato temporaneamente sostituito da John Jensen[14]. In quegli anni si formarono comunque dei giovani calciatori di livello internazionale, che avrebbero portato la squadra ai successi degli anni ottanta e novanta. Ecco le condizioni del giocatore della Sampdoria, Mikkel Damsgaard. I primi segnali del nuovo corso si ebbero nelle qualificazioni ai Mondiali di Spagna 1982, dove la Danimarca, pur eliminata da Italia e Jugoslavia, fu l'unica Nazionale in grado di sconfiggere gli Azzurri nelle partite ufficiali che li portarono alla trionfale vittoria nella finale di Madrid. Il debutto avviene il 5 settembre contro, la prima in classifica nel Ranking FIFA, ovvero il Belgio, persa per 2-0. Gli scandinavi passano a Belgrado per 3-1. Un giocatore della Nazionale danese, Robert Skov, e un fisioterapista sono risultati positivi al coronavirus. Le prime partite ufficiali della Nazionale risalgono al 1908, alle Olimpiadi di Londra: il 19 ottobre vi fu l'esordio contro la Francia B, sconfitta per 9-0. Ottenne gli stessi punti e la stessa differenza reti degli irlandesi, che si qualificarono in virtù dei 19 gol segnati contro i 15 dei danesi. I Danesi sconfissero gli Olandesi nella semifinale degli Europei del 1992 ai calci di rigore dopo un pirotecnico 2-2, raggiungendo la finale poi vinta contro la Germania. Decisiva fu la parata di Schmeichel sul tiro dal dischetto di Marco van Basten, l'eroe della precedente edizione. Serbia in vantaggio dopo soli 4' con Zoran Tosic. Considerata una delle rivalità più sentite nel mondo del calcio, ha origini più politiche che altro, date le numerose guerre tra i due paesi in passato. Usa Entities Finder per trovare relazioni tra entità, cose, concetti e persone. Il grande allenatore scozzese Alex Ferguson la riteneva a quel tempo la più grande squadra europea. [4], Nel 1952, la Danimarca fu eliminata ai quarti del torneo olimpico di Helsinki dalla Jugoslavia, che si sarebbe poi aggiudicata la medaglia d'argento. Nella sua bacheca spiccano la vittoria del campionato d'Europa nel 1992 e della seconda edizione della FIFA Confederations Cup nel 1995. [6] È stata anche definita il più grande al mondo tra i cult team, per aver conquistato la fantasia e la simpatia di intere generazioni di sportivi. Persero infine la semifinale ai rigori contro la Spagna quando Elkjær fallì l'ultimo calcio dal dischetto, al termine di un incontro molto spettacolare e ricco di tensione emotiva. Inserita in un girone proibitivo, nel primo incontro sconfisse a sorpresa gli olandesi vice-campioni del mondo per 1-0, nel secondo fu battuta dal Portogallo per 3-2 subendo il gol decisivo negli ultimi minuti e venne eliminata dalla Germania, che la sconfisse per 2-1. Provalo ora, è gratuito! Nelle qualificazioni al campionato d'Europa 2016 la Danimarca giunse terza dietro Portogallo e Albania e mancò l'accesso alla fase finale. WikiZero Özgür Ansiklopedi - Wikipedia Okumanın En Kolay Yolu I giocatori isolati sono Frederik Ronnow, Yussuf Poulsen, Rasmus Falk Jensen, Pione Sisto, Anders Dreyer, Erik Sviatchenko, Alexander Scholz … Si ripresentò alle Olimpiadi nell'edizione romana del 1960 ed ottenne una sorprendente medaglia d'argento, sconfitta in finale dalla Jugoslavia. Approdato a luglio 2020, le prime partite da affrontare per l'allenatore danese sono in Nations League 2020-2021, dove la Danimarca è stata inserita con Belgio, Inghilterra e Islanda. Presenze e reti aggiornate al 14 ottobre 2020. Definitions of Nazionale_di_calcio_della_Danimarca_Under-21, synonyms, antonyms, derivatives of Nazionale_di_calcio_della_Danimarca_Under-21, analogical dictionary of Nazionale_di_calcio_della_Danimarca_Under-21 (Italian) Nei suoi 4 anni da commissario tecnico, Hareide riesce a far qualificare la nazionale sia ai Mondiali che ai gli Europei, inoltre nel 2019 porta la Nazionale alla promozione nella Lega A di UEFA Nations League. Giunse quindi ultima sia nel girone di qualificazione per il Mondiale del 1966 che a quello per il campionato d'Europa 1968, mentre non fu iscritta al torneo olimpico del 1968. Ebbe grande risonanza la vittoria nei quarti contro i campioni uscenti dell'Italia, e negli anni successivi si trasferirono in club di Serie A alcuni dei membri della squadra,[4] tra i quali John Hansen, Præst e Jørgen Sørensen. Non potendo schierare i professionisti chiuse al quarto posto, sconfitta in semifinale dall'Unione Sovietica e nella finale per il terzo posto dall'Ungheria. Si sarebbe aggiudicata il trofeo anche nelle edizioni 1978-80 e 1981-85. La Nazionale di calcio danese Under-21 è la rappresentativa calcistica Under-21 della Danimarca ed è posta sotto l'egida della Federazione calcistica danese, la Dansk Boldspil-Union.La squadra partecipa al campionato europeo di categoria, che si tiene ogni due anni.campionato europeo di categoria, che si tiene ogni due anni. Il raddoppio dell'ex attaccante del Palermo Lafferty al 21'. Finlandia a quota 4. Paura in Nazionale per Mikkel Damsgaard.Nel ritiro della Danimarca sono emerse due positività al Coronavirus.Si tratta di un fisioterapista e di Robert Skov. E concluse la gestione nella partita contro l'Irlanda, che ha permesso ai danesi di qualificarsi per gli europei, inoltre quest'ultima, è stata la 34esima partita consecutiva da imbattuti per la Danimarca di Age Hareide. A partire dal 1952 si fa riferimento alla, The forgotten story of ... Danish Dynamite, the Denmark side of the mid-80s, The Politics of the Male Body in Global Sport: The Danish Involvement, Best teams never to win a World Cup: Denmark 1986, Why the 80s Denmark football side is the world's great cult team, Schmeichel steps back in time to EURO '92, Richard Moller Nielsen: Coach who led unfancied Denmark to unexpected victory in the European Championships of 1992, La nazionale danese di calcio ha convocato quattro giocatori di calcio a 5, Originariamente previsto per il 2020, fu posticipato al 2021 in seguito alla, Rappresentative sportive nazionali danesi, Nazionali vincitrici della Confederations Cup, https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Nazionale_di_calcio_della_Danimarca&oldid=117688374, Voci con modulo citazione e parametro pagine, Template Webarchive - collegamenti all'Internet Archive, Voci non biografiche con codici di controllo di autorità, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo. Tra gli avversari nazionali contro cui sono stati disputati almeno 10 incontri, la Danimarca presenta i seguenti saldi: NB: Come da regolamento FIFA le gare terminate ai rigori sono considerate partite pareggiate. Otto anni dopo, le due squadre si ritrovano nella fase a gironi di Euro 2000, ospitati congiuntamente dal Belgio e dalla stessa Olanda, che si impone per 3-0, condannando i danesi alla matematica eliminazione. [3] In un servizio della ESPN, è stata presentata come la quinta nazionale più forte tra quelle che non hanno vinto il Mondiale, alle spalle di Brasile 1950, Ungheria 1954, Olanda 1974 e Brasile 1982. Un'altra pagina storica di queste rivalità include la sfida tra le due compagini, giocata in casa della Danimarca nelle qualificazioni ad Euro 2008, che è sfociata in violenza: dopo lo 0-3 degli svedesi, i Danesi riuscirono a ribaltare lo svantaggio andando sul 3-3, ma dopo la concessione di un rigore per gli ospiti e la conseguente aggressione dell'arbitro da parte di un tifoso di casa, la partita venne assegnata alla Svezia per 3-0 a tavolino. A pochi minuti dalla fine della gara con i tedeschi era giunta l'espulsione di Arnesen, che fu squalificato e privò la squadra di una pedina fondamentale. Si assicurò l'accesso alla fase finale all'ultima partita battendo per 2-1 il Portogallo, che si classificò secondo. Furono i primi professionisti veri e propri nella storia del calcio nazionale, al contrario dei loro predecessori che avevano continuato ad interpretare la disciplina con una mentalità amatoriale. Dopo un avvio stentato la squadra inanellò una serie di vittorie consecutive che la portarono al secondo posto finale dietro alla Polonia e quindi agli spareggi con un'altra seconda qualificata per giocarsi un posto al mondiale.